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27 -January -2022 - 06:47

Dopo tre stagioni la proprietà dei Miami Dolphins ha pensato (male) di licenziare l'head coach in carica per le continue divergenze con il presidente e il general manager. I risultati dei 3 anni sono stati altalenanti e questa stagione è stata sicuramente la più tribolata. Un black out di 7 partite consecutive è stato sicuramente troppo e non sono bastate le altrettatnte partite vinte consecutivamente a far ripensare a chi gestisce il tutto che forse si poteva rischiare di tenerlo ancora per una stagione. Ovviamente il grandissimo problema dell'attacco, con il caos dei due coordinatori offensivi, i guadagni sterili dell'attacco in generale e la poca brillantezza in chiamate game plan ecc sono stati piu' che determinanti. Agli occhi della proprietà il coach non è riuscito ad attorniarsi di gente valida e anche se alcune colpe non sono sue al 100% è lui il capo espiatorio, via così e avanti un'altro. Noi non possiamo di augurare il meglio a lui e speriamo di non incontrarlo mai in partite decisive...

Il nocciolo delle divergenze tra head coach e dirigenza pare sia stata la situazione Quarterback. Flores poco convinto di Titty ma la dirigenza completamente. Per noi ovviamente i problemi sono nel manico. Ross ha indicato come problema cruciale il brutto rapporto tra Flores e Grier.  

Con questa mossa di Ross il G.M. Grier sembra al sicuro e pure Tagovailoa. Auguro a Tua di non dover incontrare nel breve periodo una squadra allenata dal suo ex head coach Brian Flores. E purtroppo sembra che non ci sia all'orizzonte neanche una possibile vendita da parti di Ross della squadra.

Grier è con i Dolphins dal 2000, Flores è riuscito ad rimanere con noi 3 stagioni. Ci lascia con un record modestissimo di 24W-25L, come Adam Gase 23W-25L o Joe Philbin 15W-17L, ma probabilmente ha dato molto di più di tutti i predecessori da un lustro a questa parte.

Per tutti gli esperti Brian Flores sarà tra i migliori head coach liberi sul mercato e potrebbe essere tra i primi a trovare una nuova collocazione.

Con la sua partenza è facile aspettarsi anche la dipartita di altri membri del coaching staff che probabilmente lo seguiranno, in difesa ovviamente. Per gli altri coordinatori dell'attacco la vedo male comunque perchè chi arriverà al posto di Flores cercherà di portare gente a lui congeniale.

L'immagine piu' bella per me rimarrà quella della partita della scorsa stagione in casa contro i Cincinnati Bengals quando attraversa minaccioso tutto il campo dopo che vari giocatori dei Dolphins erano stati colpiti di proposito e violentemente a ripetizione dagli avversari! 

I Miami Dolphins da questa situazione ne escono sconfitti tutti, giocatori e tifosi in primis. Tanti giocatori sono rimasti scioccati apprendendo da giornali, radio e tv del licenziamento di Brian Flores. Ma, come dicono in molti, la NFL è così : Not For Long !

Tante le voci sul possibile sostituto anche se ovviamente è presto. Le indiscrezioni sono parecchie e ci tocca aspettare per vedere chi poi' arriverà davvero.

Prima di assumere Flores il proprietario Stephen Ross aveva intervistato Dennis Allen (Las Vegas Raiders), Eric Bieniemy (Chiefs offensive coordinator) e Kris Richard (Saints defensive backs coach). Per il Miami Herald altri candidati potrebbero essere l'ex Eagles coach Doug Pederson, Nathaniel Hackett (Off Coord Green Bay Packers), Dan Quinn (Def Coord Dallas Cowboys), coach Jim Caldwell e l'offensive coordinator di Buffalo Bills Brian Daboll.

Tra tutti i nomi a me non dispiacerebbe il nostro ex qb Doug Pederson