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25 -June -2022 - 06:46
Continua l'approdo a Miami di giocatori free agents. Ieri se ne sono aggiunti altri tre. Il primo è l'offensive tackle Jason Fox prodotto degli Hurricanes con University of Miami o poi nella NFL con i Detroit Lions che lo avevano scelto al quarto round. Fox ha saltato numerose partite per un problema ad un piede che pare ora risolto. Per lui è in pratica un ritorno a casa, e forse anche un'ultima chance di giocare nella NFL e i Dolphins gli hanno offerto un contratto di un anno per 800,000 mila dollari. Il giocatore dice di sentirsi al 100% e spera che la sfortuna lo abbia lasciato definitivamente. Per lui l'opportunità di provare a guadagnarsi un posto come guardia anche se ha esperienza come right tackle.
 
Con questo ennesimo arrivo di un giocatore per la linea di attacco è quasi certo che chi giocava l'anno scorso in quel reparto avrà poche probabilità di rimanere a Miami (Bryant McKinnie, Tyson Clabo e Will Yeatman), e vista la "pochezza" del rookie dello scorso anno Dallas Thomas non è detto che anche durante il draft i Dolphins non vadano a pescare anche un Offensive Lineman.
 
Il secondo giocatore arrivato a Miami è il wide receiver Kevin Cone, ex Atlanta Falcons con i quali ha passato i suoi primi 3 anni di carriera nella NFL. Cone è un oggetto non identificato, ha fatto pochissimo e tenendo conto che è un ragazzo di 26 anni rimasto nell'ombra per 3 stagioni si può pensare che sia sostanzialmente uno che possa fare numero nelle rotazioni per far rifiatare gli altri. Alto e grosso e abbastanza veloce potrebbe far comodo inizilamente negli special teams.
 
 
Il terzo giocatore è il giovane QB Jordan Rodgers prodotto di Vanderbilt. Rodgers  l'anno scorso ha iniziato con i Jacksonville Jaguars come un-drafted free agent ma poi fu tagliato durante il training camp. Rogers poi ha firmato un contratto con i Buccaneers ad Ottobre sulla loro practice squad fino a questo Febbraio e poi nuovamente tagliato. Fortunatamente il nostro nuovo General Manager Dennis Hickey conosceva già Jordan Rodgers dato che era anche lui a Tampa con i Buccaneers e ha offerto un contratto a questo giovane e promettente quarterback. Da segnalare che Jordan è il fratello più giovane del QB dei Green Bay Packers Aaron Rodgers 
 
Dall'inizio del periodo del mercato dei Free agents questi sono i giocatori che sono andati via dai Miami Dolphins :
DT Paul Soliai Atlanta Falcons
S Chris Clemons Houston Texans
CB Nolan Carroll Philadelphia Eagles
CB Demitri Patterson free agent (New York Jets)
G John Jerry New York Giants
LT Jonathan Martin via trade San Francisco 49ers
 
Al Draft 2014 che quest'anno si svolgerà dal 8 al 10 Maggio al momento i Miami Dolphins hanno 7 scelte da spendere e nel dettaglio sono : 
Rd 1, Pick 19 (19)  
Rd 2, Pick 18 (50)  
Rd 3, Pick 17 (81)  
Rd 4, Pick 16 (116)  
Rd 5, Pick 15 (155)  
Rd 6, Pick 14 (190)  
Rd 7, Pick 19 (234)
 
 
 
Nel meeting annuale della NFL che si è svolto nelle scorse settimane ad Orlando in Florida i proprietari (tranne quello dei Colts che è in carcere per essere stato arrestato in stato di ubriachezza mentre era alla guida) e gli allenatori di tutte le squadre hanno discusso su vari temi. 
Presenti per i Dolphins Stephen Ross, il general manager Dennis Hickey e l'head coach Joe Philbin. 
Philbin ha parlato con la stampa riguardo allo scandalo dello scorso anno che ha coinvolto parte dei giocatori e alcuni addetti dello staff, esprimendo soddisfazione per come si è mossa tutta l'organizzazione e ammettendo di essere contento per i provvedimenti attuati in seno alla squadra sapendo bene che serve ancora lavorare parecchio.
 
Il proprietari Stephen Ross ha invece detto di essere ottimista riguardo ai lavori di rinnovamento del Sun Life Stadium in vista dei prossimi Superbowl dicendo che è disponibile a pagare di tasca sua 350 milioni di dollari in cambio di un alleggerimento sulle tasse e sperando di avere lo stadio pronto per poter partecipare l'estate prossima all'asta per chi si aggiudicherà il Super Bowl della stagione NFL 2019. 
 
Inoltre si è ampiamente discusso sull'ipotesi di allargare il numero delle squadre ai playoff, ma non per la prossima stagione. Niente di fatto anche della possibilità di eliminare l'extra points ma ok per alzare i pali di 5 piedi per facilitare gli arbitri a giudicare meglio i field goals e gli extra points.