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27 -June -2022 - 07:39

Bene in questo momento di calma apparente lo staff degli allenatori dei Miami Dolphins coordinato dal head coach Joe Philbin stanno iniziando a buttare giu' sulla carta delle idee che potrebbero poi concretizzarsi da qui all'inizio del training camp se non oltre, provando a fare delle valutazioni sui vari giocatori e corrispettive posizioni.

Prima con il mercato dei free agents e poi con il draft ci sono state delle importanti modifiche, basti pensare ai reparti dei linebackers, a quello dei ricevitori senza dimenticare quello dei cornerbacks. Ma questo processo di rinnovamento non puo' che essere solo il primo passo e quindi ci si  potrebbe gia' preparare a salutare qualche altro giocatore. Ma chi?

 

Beh senza la sfera di cristallo si potrebbero gia' indicare chi potrebbe davvero rischiare il posto fin da adesso. Ricordiamo che adesso la squadra ha a disposizione 90 giocatori sui quali fantasticare, la meta' ben nota conosciuta e l'altra che deve farsi vedere,  valere, valutare, giovani talenti, inesperti ma pronti a battersi per continuare a vivere un sogno, un sogno a portata di mano che proveranno con tutte le loro forze ad afferrarlo.

Ma chi rischia il posto e perche'?

Il posto lo rischiamo giocatori che pur bravi ed esperti costano tanto alla societa' come stipendio e bonus e quindi perche' non investire in "young bloods" a minor costo se giovani e bravi e di buone speranze? A volte queste cose pero' si, funzionano, altre no, non ci sono ricette da seguire o dei manuali da cui prendere le varie note operative. Un esempio, in negativo, potrebbe essere quello dei Tampa Bay Buccaneers  dove nel 2011 avevano fatto vedere un buon gioco, un record vincente hanno poi speso soldoni nel mercato free agents nel 2012 per poi fallire e dimostrare una certa involuzione, di prestazioni in generale e di record tra partite perse e vinte. Probabile che quest'anno siano uno squadrone, bel draft, altre pedine importanti dal mercato.

Ma i nostri Miami Dolphins con il nuovo logo con le nuove divise con tante facce nuove senza giocatori che in passato erano l'anima della squadra come Devone Bess e Anthony Fasano, Jake Long ma anche Sean Smith, Karlos Dansby, Kevin Burnett e Reggie Bush sono stati fatti andare via chi sara', chi fara' il leader? Molto probabilmente l'unico leader adesso e' e sara' Joe Philbin. E spero proprio che non lo diventi nessun altro, non ne abbiamo bisogno.

Ok ce' il nostro giovane QB Ryan Tannehill che quest'anno sembra avere un ottimo arsenale per il suo braccio ma sembra che per ora la linea di protezione necessiti ancora di qualche aggiustamento, e se questo reparto non trovera' una buona continuita' saranno problemi per tutto l'anno, come appunto successe lo scorso anno per i Buccaneers del QB Freeman.

Tornando a chi potrebbe rischiare seriamente il posto senza essere degli indovini, copo che sono arrivati nuovi CBs a Miami come Brent Grimes, Jamar Taylor e Will Davis il CB Dimitri Patterson sembra essere gia' li' con la valigia pronta, arrivato l'anno scorso dai Cleveland Browns per rimpiazzare un nostro buco costerebbe 4.6 milioni di dollari se sara' ancora con noi a roster per la prima partita di regular-season nel kickoff del 2013.

Se verra' tenuto indispensabile certamente gli chiederanno di accordarsi per una riduzione se no...ma se Grimes sara' ripreso al 100% e gli atri 2 rookies faranno bene al training camp per lui sara' davvero difficile rimanere con noi.

Altro giocatore sulla graticola e' certamente il paisa' Richie Incognito, che e' riuscito l'anno scorso anche ad essere convocato al Pro Bowler,  costerebbe ai Dolphins tanto come stipendio per via del suo contratto che aumentera' proprio nel 2013. La societa' per andare ai ripari al recente draft  ha scelto si un giocatore di linea ma non proprio un asso in quel ruolo, pur avendo la possibilita' di scegliere Lane Johnson, ha pescato al terzo round da Tennessee l' offensive tackle Dallas Thomas e poi ha messo sotto contratto anche il free agent Tyson Clabo ex Atlanta Falcons. Tutti e due giocatori insidiano il ruolo di Incognito. Il rookie Thomas inesperto avra' certamente bisogno del tempo prima di risultare meglio di Incognito e dovra' anche recuperare la forma dopo la recente operazione ad una spalla, ma Clabo e' un giocatore esperto, pronto finito e per lui dovrebbe essere uno scherzo scalzare Incognito, senza poi dimenticare che nella stessa posizione, right tackle, potrebbe giocare anche Jonathan Martin, seconda scelta al draft dello scorso anno. Quindi abbonadanza a minor costo. Se Thomas non torna subito in uno stato di forma degna da poter competere per un posto da titolare forse i Dolphins saranno forzati a tenere Richie, grande grosso, volenteroso e anche simpatico ma costosissimo e per questo con il posto a roster a rischio.

Nate Garner e’ considerato un jolly, puo’ giocare bene Tackle sia a destra che sinistra e costa meno di Incognito e se per caso ce’ da scegliere chi tenere dei due per me la scelta logica sarebbe appunto Garner.

Ah gia' dimenticavo anche che nel mercato era anche stato preso Lance Louis, anche lui uomo di linea ma anche lui alle prese con la riabilitazione per un infortunio al ginocchio a meta' stagione e se torna abile pretendera' anche lui un posto da titolare a destra come right guard cosa che indurra' la squadra ad pensare di rimettere come back up John Jerry. Dopo comunque tutte le varie prove sul campo, OTA e training camp i Dolphins dovranno sicuramente prendere una decisione su Incognito che se sarebbe rilasciato farebbe risparmiare appunto  4.3 milioni di dollari.

Ma se questi giocatori Patterson/Incognito sono giocatori che rischiano di perdere il posto ce' chi purtroppo pare l'abbia gia' perso! Chi? Dan Carpenter!

Eh si, niente di ufficiale per ora ma... L'anno scorso dopo una stagione cosi' e che era finito sulla injury list cedendo per infortunio il posto da titolare al free agent Nate Keeding e adesso che al draft i Dolphins, per la prima volta nella storia della franchigia, hanno scelto un place kicker, ma non uno qualunque, un quasi idolo per la Florida, il miglior kicker del college nel 2012, tale Caleb Sturgis dai Florida Gators, scelto al quinto giro e neanche al sesto o settimo Dan Carpenter e' gia' con un piede fuori dalla squadra. Rilasciando Carpenter i Miami Dolphins recupererebbero altri 2.7 milioni di dollari, mica noccioline.

Ricordiamo anche che per le squadre conviene far firmare ai proprio giocatori scelti al draft contratti di lunga durata per poter spalmare il piu' possibile negli anni l'incidenza della spesa dello stipendio sul salary cap complessivo. Questi comunque rimangono dei miei pensieri a voce alta scritti qui sul sito e non dobbiamo che aspettare l'evolversi della situazione.